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Il nostro impegno per la sostenibilità

Noi di Nutella®, con il supporto dei nostri partner, delle ONG e di altre istituzioni, ci impegniamo a selezionare solo ingredienti di qualità che siano in linea con il nostro impegno in materia di sostenibilità, sia sul piano sociale che ambientale.

F-ACTS

F-ACTS: Il nostro impegno per delle pratiche agricole sostenibili

Per promuovere la sostenibilità nelle filiere agricole, Ferrero ha lanciato, nell’ambito del F-ACTS, i programmi Ferrero Farming Values (FFVs) per le principali materie prime. Per ogni materia prima è realizzato uno specifico programma FFV che persegue obiettivi specifici, con un approccio fondato su 3 pilastri:
- sviluppo di progetti e partnership dedicati,
- adozione di standard e certificazioni,
- impegni istituzionali e collettivi.
In particolare, considerando la complessità dell’approvvigionamento a livello globale, il Gruppo Ferrero riconosce che i singoli attori non possono trasformare, da soli, una filiera produttiva consolidata in una filiera sostenibile.

Il nostro impegno per la sostenibilità ingrediente per ingrediente

Il nostro impegno sullo zucchero

La sostenibilità dello zucchero di canna

Abbiamo un obiettivo: acquistare tutto lo zucchero di canna raffinato da fonti sostenibili certificate entro il 2020. Per perseguire al meglio l’obiettivo e nel minor tempo possibile, siamo diventati membri di "Bonsucro - Better Sugarcane Initiative", un'organizzazione internazionale senza scopo di lucro che promuove la coltivazione sostenibile della canna da zucchero tramite procedure di certificazione. Nel 2014, il Gruppo Ferrero è stato il primo a ricevere il "Leadership Award" per la sua attiva partecipazione nello sviluppo di una filiera sostenibile dello zucchero di canna. Inoltre, nel 2015 abbiamo intrapreso una nuova collaborazione con Fairtrade, per l’approvvigionamento di 20.000 tonnellate di zucchero di canna certificato tra il 2016 ed il 2019; questa consentirà ai piccoli produttori di contare su vendite certe del loro prodotto. Nel 2016, il 47% del nostro zucchero di canna proveniva da fonti sostenibili, principalmente certificate attraverso lo schema di Bonsucro.

Il nostro impegno sull'olio di palma

Il nostro olio di palma è 100% certificato RSPO di tipo segregato

L'olio vegetale che usiamo in Nutella® è esclusivamente olio di palma sosteniblie e tracciabile. Il nostro olio di palma è 100% certificato RSPO di tipo segregato, ovvero il livello di certificazione più alto, in quanto l'unico ad assicurare la completa tracciabilità dalle piantagioni fino ai nostri stabilimenti. La certificazione RSPO ottenuta da Ferrero ha meritato anche il plauso di Richard Holland, direttore della "Market Transformation Initiative" del WWF.

Che cosa significa olio di palma sostenibile per Nutella®

Attraverso la Carta Ferrero per l'olio di palma, vogliamo rendere effettivo il nostro impegno per la produzione di olio di palma sostenibile, sia a livello sociale che ambientale, andando oltre i già adottati schemi certificativi. Ferrero sta lavorando in sinergia con i propri fornitori per approcciare una nuova strada che permetta di evitare la deforestazione, l’estinzione di specie, l’elevata emissione di gas serra o la violazione dei diritti umani. Insieme a TFT, un'organizzazione senza scopo di lucro che collabora con noi in qualità di partner tecnico, verifichiamo costantemente cosa accade nelle nostre piantagioni in base ai criteri sociali e ambientali definiti dalla Carta Ferrero. Siamo inoltre diventati membri del Palm Oil Innovation Group (POIG), un'iniziativa volta a riformare il settore dell'olio di palma nel rispetto delle foreste. A tale iniziativa aderiscono ben 9 associazioni ambientaliste internazionali: ciò dimostra che queste ultime non sono contrarie all’olio di palma di per sé ma lavorano insieme per promuoverne una produzione sostenibile.

Greenpeace e WWF riconoscono il nostro impegno per un olio di palma sostenibile

Nella Palm Oil Scorecard 2016 di Greenpeace veniamo identificati come una delle 2 aziende leader nella valutazione complessiva e, tra le 14 aziende globali di beni di consumo valutate, l’unica capace di tracciare fino alla piantagione di origine quasi il 100% dell’olio di palma acquistato. Anche nelle Palm Oil Buyers Scorecard di WWF, pubblicate nel settembre 2016, otteniamo un punteggio di 9 punti su 9 e, tra le 137 aziende globali considerate nell’indagine, siamo stati riconosciuti come una delle aziende “battistrada” verso l’obiettivo finale di sostenibilità per l’industria, ovvero che l’olio di palma certificato sostenibile (e tracciabile) diventi il livello standard per tutte le aziende.

No alla deforestazione

Nella filiera del nostro olio di palma ci impegniamo a proteggere le foreste con elevati stock di carbonio e i terreni torbosi. Proteggiamo le foreste primarie, e non solo quelle. Chiediamo ai nostri fornitori di rispettare la biodiversità e l'habitat naturale di specie animali a rischio estinzione come gli orangotanghi. Al fine di assicurare che i nostri fornitori rispettino i nostri impegni sulla non deforestazione, abbiamo avviato un progetto pilota per un sistema di verifica satellitare in partnership con Airbus Defence and Space, TFT e SarVision. Questa tecnologia combina immagini ad alta risoluzione prese dai satelliti e dai radar per verificare con precisione le piantagioni da cui ci riforniamo e le foreste che le circondano. I nostri partners analizzano l'evoluzione del territorio e ci avvisano su eventuali cambiamenti attraverso un sistema di allerta quasi in tempo reale, consentendoci di identificare le piantagioni interessate e quindi prendere le misure necessarie con i nostri fornitori.

Il nostro olio di palma e il rispetto dei diritti umani

Chiediamo ai nostri fornitori di rispettare i diritti dei lavoratori e delle comunità locali. I  nostri fornitori devono garantirci di non sfruttare i lavoratori, di rispettare le ore lavorative e di stipulare contratti di lavoro. Devono inoltre rispettare il FPIC (Free, Prior and Informed Consent), un documento che garantisce alle comunità locali e alle persone il  diritto di accordare o meno il loro consenso a progetti che possono impattare i loro terreni.
Nella nostra filiera agiamo nel rispetto dei Principi Guida delle Nazioni Unite per le Imprese e i Diritti Umani  e chiediamo ai nostri partner commerciali di  fare altrettanto.

Il nostro impegno sulle nocciole

Verso una filiera responsabile​

In quanto uno degli attori principali a livello mondiale nel settore delle nocciole, intendiamo raggiungere l'obiettivo del 100% di tracciabilità della nostra filiera entro il 2020, con l'obiettivo di garantire che il 100% dei nostri fornitori di nocciole conduca l'attività rispettando:
- le norme nazionali in materia di condizioni di lavoro (non assumere manodopera di età inferiore ai limiti di legge);
- il Codice Etico di Ferrero;
- il Codice di condotta commerciale di Ferrero.
La tracciabilità nella filiera delle nostre nocciole si concretizza nella capacità di seguire il flusso delle nocciole in ogni fase produttiva e di risalire alle loro origini fino all'azienda agricola. Questo ci consente di avere un'idea precisa di dove si trovano i noccioleti, chi li coltiva, le sue esigenze, e quindi del supporto tecnico che possiamo fornire.  

Il Programma "Ferrero Farming Turkey"

L'esperienza acquisita in materia di acquisto e coltivazione delle nocciole in tutto il mondo ci permette di definire lo standard e di promuovere le buone pratiche agricole. Dato che la Turchia è il principale produttore di nocciole, con centinaia di migliaia di noccioleti a conduzione familiare, di pezzature mediamente piccole pari a non più di 1-2 ettari, nel 2012 abbiamo creato il programma "Ferrero Farming Turkey" (FFT), con un duplice obiettivo: 1- aumentare la produzione e migliorare la qualità della materia prima post-raccolto 2- garantire che coltivazione e raccolto siano condotti in maniera responsabile ed ecosostenibile. Per raggiungere questi obiettivi, abbiamo formato una squadra di ingegneri agronomi che sta fornendo assistenza ai coltivatori in tutte le aree di produzione delle nocciole della Turchia, offrendo corsi di "Buone Pratiche Agricole" (Good Agricultural Practices - GAP). Parallelamente alla formazione tecnica, vogliamo promuovere le "Buone Pratiche Sociali" (Good Social Practice - GSP) presso i coltivatori di nocciole: grazie al programma FFT, abbiamo raggiunto più di 30.000 coltivatori. A partire dal 2012, abbiamo coinvolto SCS, un'azienda leader nella certificazione a livello mondiale, per sviluppare azioni concrete sul territorio ed effettuare verifiche ispettive non preannunciate sul campo che accertino l'adesione dei produttori agli standard di produzione previsti dal programma FFT.

Il nostro impegno sul cacao

Verso una filiera sostenibile del cacao

Le piantagioni di cacao sono principalmente localizzate in paesi in via di sviluppo. Vista la crescente domanda di cacao sui mercati mondiali, i coltivatori devono affrontare sfide impegnative sia per soddisfare questa richiesta che per far fronte ai complessi problemi economici, sociali e ambientali ad essa correlati. Ferrero acquista circa 120.000 tonnellate di fave di cacao ogni anno. Per la salvaguardia del futuro di questo settore agroalimentare, la nostra priorità non è solo di procurarci cacao di qualità eccellente, ma anche, ed è ciò che più ci sta a cuore, di migliorare le condizioni di vita delle famiglie dei coltivatori nei paesi produttori, sviluppando contemporaneamente le loro competenze tecniche.

Impegno e trasparenza

Il nostro impegno non si ferma all’acquisto delle migliori fave di cacao. Ci siamo posti un obiettivo ambizioso: raggiungere, entro il 2020, il 100% di cacao certificato sostenibile, e per questo collaboriamo a stretto contatto con alcuni enti di certificazione (UTZ Certified, Rainforest Alliance CertifiedTM e Fairtrade), al fine di migliorare le condizioni di vita delle famiglie dei coltivatori di cacao nei paesi produttori, sviluppando al contempo le loro competenze tecniche. Nel 2016, abbiamo certificato oltre il 50 % del nostro cacao e continueremo a rafforzare il nostro impegno per raggiungere l'obiettivo prefissato nel minore tempo possibile. Siamo inoltre membri della World Cocoa Foundation (WCF), che promuove un'economia sostenibile nelle comunità agricole dei coltivatori di cacao, attraverso lo sviluppo sociale ed economico e una corretta gestione ambientale.

Una partnership con
Save the Children​

Ferrero ha un “approccio tolleranza zero” nei confronti del lavoro minorile e si impegna a proteggere i diritti dei bambini lungo tutta la filiera produttiva, come dichiarato nel nostro Codice di Condotta Commerciale. L’interesse comune per i diritti dei bambini ha portato Ferrero a lanciare con successo una partnership con Save the Children. Il progetto è iniziato a marzo 2016 e ha l’obiettivo di fornire protezione e istruzione ai bambini vittime del lavoro minorile nella filiera ivoriana del cacao, dove 1,2 milioni di bambini sono ancora costretti a lavorare in condizioni pericolose, a volte obbligati ad abbandonare o addirittura nemmeno ad accedere all’istruzione scolastica.